
Federconsumatori APS Ferrara invita calorosamente tutta la cittadinanza, i consumatori e gli operatori commerciali a partecipare al nuovo incontro pubblico dedicato alla tutela dei diritti e alla sicurezza negli acquisti online. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto nazionale “DIGITALMENTIS”, focalizzato sul potenziamento delle competenze digitali e sulla tutela dei consumatori adulti e dei soggetti più vulnerabili, realizzato grazie al fondo MIMIT 2024.
Dettagli dell’Evento:
- Quando: Mercoledì mattina 24 giugno 2026 dalle ore 09:00.
- Where: Presso la Sala Verde della CDLT Cgil di Ferrara, in Piazza G. Verdi, 5 a Ferrara.
- Interviene: Avv. Massimo Buja (Consulente legale di Federconsumatori APS Ferrara).
Il Mercato dell’E-commerce nel 2026
Il mercato del commercio elettronico in Italia ha ormai raggiunto una fase di piena maturità. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano, il valore totale degli acquisti online ha toccato i 66,6 miliardi di euro (+6% annuo), coinvolgendo ben 35,2 milioni di consumatori attivi. L’incidenza dell’online sul totale del commercio al dettaglio è salita all’11,5% , evidenziando trend di crescita asimmetrici e molto forti in specifici comparti:
- Turismo e Servizi: Si conferma il comparto singolo più grande con un volume di 22 miliardi di euro.
- Informatica ed Elettronica: Segmento maturo con la più alta penetrazione di mercato (43% degli acquisti totali avviene online).
- Salute e Bellezza: In fortissima accelerazione con un incremento del +24% su base annua, trainato dai modelli ad abbonamento e dalla frequenza d’acquisto.
- Food & Grocery: In espansione costante (+7%), spinto dai servizi di consegna rapida della spesa quotidiana.
La Grande Novità del 2026: Il “Pulsante di Recesso”
L’incontro si concentrerà su un’importantissima evoluzione normativa: l’entrata in vigore (avvenuta proprio il 19 giugno 2026) del nuovo Articolo 54-bis del Codice del Consumo in recepimento della Direttiva UE 2023/2673. Da questa data, tutti i siti di e-commerce B2C hanno l’obbligo di integrare un’interfaccia digitale dedicata, chiara e accessibile — un vero e proprio “pulsante” — che consenta di esercitare il diritto di ripensamento direttamente dal portale. Il sistema guiderà l’utente fino alla conferma della richiesta generando una ricevuta automatica con data e ora dell’invio. Il principio cardine stabilito dal legislatore europeo è: “Se si acquista in pochi clic, si deve poter recedere con la stessa semplicità”.
Principali Criticità e Nuove Pratiche Scorrette
Nonostante l’introduzione della Direttiva Omnibus e del Digital Services Act (DSA) , i consulenti degli sportelli territoriali di Federconsumatori Ferrara segnalano un’evoluzione tecnica costante delle anomalie commerciali e dei raggiri online:
- Falsi Sconti e Prezzi Ingannevoli: Campagne promozionali basate sul surclassamento di prezzi gonfiati ad arte, violando l’obbligo di mostrare il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni.
- Dropshipping Opaco: Piattaforme web che vendono beni non presenti a magazzino, causando ritardi logistici estremi e l’addebito a sorpresa di dazi doganali imprevisti all’acquirente.
- Dark Patterns ed E-commerce Fantasma: Interfacce web manipolatorie progettate per attivare abbonamenti occulti o, nel peggiore dei casi, siti clone nati esclusivamente per rubare i dati finanziari dell’utente.
Mappatura del Rischio per Fasce Demografiche
L’analisi delle segnalazioni mette in luce rischi polarizzati in base a età e genere:
- 16-24 anni: Maggiormente vulnerabili agli acquisti d’impulso legati al Social Commerce (Instagram/TikTok), imbattendosi spesso in merci contraffatte e totale assenza di tutele legali.
- 25-44 anni: Le donne risultano colpite dall’attivazione inconsapevole di abbonamenti ricorrenti nascosti (specie nel settore Beauty) e recensioni alterate ; gli uomini registrano invece una maggiore incidenza di truffe su elettronica e marketplace fake.
- Oltre i 65 anni: Esposti a massicci tentativi di phishing finanziario (es. falsi SMS di corrieri con la scusa del “pacco bloccato”) o alla sottoscrizione involontaria di contratti continuativi tramite pop-up ingannevoli.
Protocollo di Autotutela e Assistenza di Federconsumatori
L’incontro fornirà ai partecipanti una guida pratica di autotutela preventiva , illustrando le regole d’oro da applicare prima di ogni transazione: dalla verifica della partita IVA sul sito dell’Agenzia delle Entrate all’analisi di sconti anomali (superiori al 60-70%), fino all’uso obbligatorio di metodi di pagamento protetti (come PayPal o carte prepagate), rifiutando ricariche Postepay nominative o bonifici verso l’estero.
Verranno infine spiegate le tutele attive post-acquisto: l’esercizio del diritto di recesso gratuito entro 14 giorni , le procedure di chargeback bancario in caso di frode , il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e l’attivazione immediata degli sportelli territoriali di Federconsumatori Ferrara per l’avvio di conciliazioni paritetiche gratuite o esposti all’Antitrust (AGCM)
iniziativa competenze digitali RER finanziata dal Fondo MIMIT 2024 per i consumatori”
